Quale olio di CBD dovrei comprare in Italia?

Il CBD, o cannabidiolo, è una delle sostanze più importanti tra quelle contenute nella canapa: parliamo di una molecola non psicoattiva, che non crea assuefazione, ma che apporta diversi benefici e conosce un’ampia gamma di applicazioni terapeutiche.

I numerosi vantaggi e le diverse possibilità di impiego del CBD hanno reso i prodotti a base di cannabidiolo estremamente popolari anche in Italia. Sono sempre di più le persone che lo apprezzano ed hanno cominciato ad utilizzare oli, creme e lozioni a base di CBD. La diffusione di questi prodotti è favorita anche dalla mole di ricerche scientifiche che hanno messo in luce le proprietà di questa sostanza.

Il crescente interesse della comunità scientifica per il potenziale terapeutico del CBD è sempre maggiore, tanto da invogliare medici e paramedici ad avallare l’uso di questi prodotti per il trattamento di disturbi quali ansia, convulsioni, nausea, spasmi muscolari, dolore cronico, insonnia e infiammazioni (N.B. essendo integratori alimentari, i medici possono consigliarne o avallarne l’uso ma non prescriverli).

E ora cerchiamo di capire come agisce e in che modo assumere una sostanza sempre più apprezzata dagli italiani e non solo.

Dove si trova il CBD?

Il CBD è un cannabinoide ricavato dalla cannabis ed è la seconda sostanza più presente all’interno di questa specie vegetale. In passato, il suo impiego è stato oggetto di numerose controversie, causate delle diverse interpretazioni dei trattati internazionali relativi al controllo delle droghe. Tuttavia, ed è bene sottolinearlo, il CBD non è una sostanza psicoattiva, a differenza del THC, anch’esso presente nella cannabis.

Nel corso del tempo, la progressiva liberalizzazione della canapa ha permesso l’avvio di numerosi studi circa i potenziali utilizzi farmacologici del CBD. Nel 2017, l’OMS ha dichiarato che il CBD non doveva essere considerato una sostanza a rischio; nel frattempo, le ricerche cliniche hanno svelato le proprietà terapeutiche del cannabidiolo, in grado di lenire disturbi quali ansia, dolore cronico e leggeri stati depressivi.

Cos’è il sistema endocannabinoide e come interagisce con il CBD?

A rendere prezioso il CBD è la sua capacità di interagire con il sistema endocannabinoide umano. Il sistema endocannabinoide agisce come una sorta di canale di comunicazione tra corpo e cervello. Regola parecchi processi organici e influisce indirettamente sul benessere della persona.

Il sistema endocannabinoide trasmette segnali diretti ai recettori cannabinoidi, che si suddividono in due tipologie principali, i recettori CB1 e CB2. I primi si trovano soprattutto nel cervello e nel sistema nervoso centrale, mentre i secondi controllano il sistema immunitario.

La comunicazione tra sistema endocannabinoide e recettori avviene grazie alla presenza degli enzimi. Il sistema endocannabinoide agisce sulla regolazione di un’enorme varietà di processi cognitivi e fisiologici, quali l’appetito, l’umore e la percezione del dolore.

Ciò fa dei cannabinoidi veri e propri “messaggeri”, in grado di modulare sensazioni e processi fisiologici. Esistono due tipi di cannabinoidi: quelli già presenti nell’organismo umano (gli endocannabinoidi, come l’anandamide e il 2-arachidonoilglicerolo) e quelli che vengono dall’esterno (disponibili appunto nella cannabis). Due tra i più noti in assoluto sono il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD).

Quali sono i benefici del CBD?

Se il THC è l’elemento psicoattivo della cannabis, in grado di provocare sensazioni di rilassamento, euforia o alterazione della percezione spazio-temporale, il CBD è un cannabinoide non psicoattivo, che agisce in maniera opposta al precedente. Il CBD, infatti, si lega ai recettori CB2, situati nel sistema nervoso centrale e sulle cellule T del sistema immunitario.

E proprio la stimolazione dei recettori CB2 sembra responsabile dell’attività immunomodulatrice e antinfiammatoria di questa sostanza. Pertanto, il THC può alterare le condizioni psicofisiche del consumatore, mentre il CBD è in grado (come confermato da diversi studi scientifici) di stimolare la guarigione, permettendo di trattare efficacemente condizioni quali ansia, psicosi, disturbi del sonno, vuoti di memoria, epilessia e schizofrenia.

allevamento di canapa in italia

Inoltre, sempre grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, costituisce un valido supporto nel trattamento di patologie quali la psoriasi e l’acne. La forte presenza di antiossidanti aiuta anche a combattere i radicali liberi e a proteggere il cervello da possibili patologie neurodegenerative.

Qual è il miglior olio di CBD presente sul mercato?

Di recente, il business nato intorno alla cannabis light all’indomani della sua legalizzazione (stabilita dalla legge 242/2016), ha conosciuto una straordinaria espansione. E l’impennata è giunta proprio in concomitanza con il lancio di diversi prodotti a base di CBD, tutti perfettamente legali e in grado di donare piccoli o grandi benefici. Parliamo di un rimedio naturale utilizzato da millenni.

Ma quali sono i migliori oli a base di CBD presenti sul mercato italiano e in che modo capire se si tratta di prodotti di qualità o meno? È molto importante controllare le informazioni relative alla filiera di produzione, al luogo di coltivazione delle piante e alla modalità di estrazione del principio attivo (il migliore è quello con CO2 a freddo, che consente di mantenere inalterate le qualità organolettiche di fitocannabinoidi, terpeni e aminoacidi).

Alcune aziende propongono articoli a base di CBD full-spectrum, tipologia contenente tutte le componenti presenti nella pianta. Il full-spectrum è quello che garantisce i maggiori benefici, essendo in grado di combinare le proprietà terapeutiche del cannabidiolo con quelle di altre sostanze naturali quali flavonoidi e terpeni.

I 5 migliori oli di CBD
Informazione
#1 Dr. Hemp Me Spettro Completo | Ampio Spettro

#2 Hemp Evolution Spettro Completo | Ampio Spettro
#3 Nordic Ampio Spettro
#4 EndocaSpettro Completo | Ampio Spettro
#5 CBD ONE Ampio Spettro

Olio CBD quale comprare?

1. Dr. Hemp Me

I prodotti Dr. Hemp Me sono tutti sorvegliati dalla Cannabis Trade Association, che ne certifica la qualità. L’azienda ha sede in Irlanda e propone diverse tipologie di oli al CBD di altissima qualità (Full-spectrum oil), inclusi articoli dedicati agli animali da compagnia. Ogni integratore viene testato in laboratorio prima di essere immesso sul mercato, in modo da valutarne effetti ed eventuali controindicazioni.

Gli oli a base di CBD con contagocce sono disponibili in varie concentrazioni, in modo da adattarsi ad ogni esigenza. Nonostante la sede aziendale si trovi in Irlanda, Dr. Hemp Me consegna in Italia in soli 1-3 giorni lavorativi. Questo brand è senza dubbio uno dei migliori in Europa ed effettua consegne nella maggior parte dei Paesi UE.

2. Hemp Evolution

L’azienda ha sede in Polonia e negli ultimi anni si è distinta per una costante ricerca della qualità. Coltiva la sua canapa in un’area incontaminata della Lituania, lontana dai distretti industriali, mentre i laboratori di ricerca sono situati in Polonia.

L’azienda produce soltanto articoli privi di conservanti, additivi e OGM ed esegue controlli di qualità costanti su tutte le fasi di produzione. Il lancio dei prodotti sul mercato avviene soltanto dopo apposite analisi effettuate da laboratori di terze parti.

3. Nordic Oil

Nordic Oil è uno dei marchi più noti nel segmento dei prodotti a base di CBD. L’azienda eccelle in termini di packaging e garantisce il rimborso a chiunque dovesse dichiararsi insoddisfatto della qualità dei prodotti ricevuti. Nordic Oil dichiara di utilizzare soltanto prodotti naturali di altissima qualità, provenienti da agricoltori e fornitori di tutta Europa appositamente selezionati.

La materia prima, quindi, viene sottoposta a un delicato processo di estrazione tramite CO2, che elimina tutte le impurità. L’azienda propone una vasta gamma di articoli, non usa OGM e commercializza oli biologici con diverse concentrazioni.

4. Endoca

L’azienda propone un’accurata selezione di prodotti a base di CBD, realizzati con canapa proveniente da coltivazioni naturali. L’olio di CBD prodotto è 100% biologico, caratterizzato da un sapore intenso e gradevole.

Tutti gli articoli sono privi di agenti chimici, inclusi quelli non edibili. La maggior parte dei clienti che ha testato gli oli al CBD Endoca afferma di aver osservato evienti miglioramenti, a partire dalla qualità del sonno e dalla riduzione dei dolori.

5. CBD One

CBD One è un’azienda con sede nel Regno Unito che applica sconti per varie categorie di utenti, inclusi gli studenti tra i 18 e i 26 anni. Tutti gli oli di CBD proposti sono realizzati utilizzando un estratto olandese di altissima qualità (full-spectrum oil) e sono caratterizzati da diverse concentrazioni di principio attivo.

A differenza di altri brand, CBD One non aggiunge nessun aroma ai propri oli. Preferisce lasciare, invece, che tutti gli elementi naturali presenti nei prodotti in vendita funzionino esattamente come previsto da madre natura, creando un profilo aromatico ricco e complesso.

È legale l’olio di CBD in Italia?

Come accennato poc’anzi, l’olio di CBD è perfettamente legale, indipendentemente dalla concentrazione. La legalità della canapa light a basso contenuto di THC è stata ufficializzata attraverso il Regolamento UE n.1307 del 2013.

Regolamento al quale l’Italia si è adeguata nel 2016, varando la legge n.242. Quest’ultima regola l’intera filiera dalla canapa e autorizza la coltivazione, la lavorazione e il commercio di Cannabis Sativa con livelli di THC inferiori allo 0,6%.

La stessa legge non stabilisce, invece, alcun limite alla quantità di CBD presente nei prodotti in vendita, in quanto tale sostanza non prevede alcuna controindicazione, a differenza del THC. Vale la pena sottolineare come l’olio di CBD possa essere acquistato online o presso qualsiasi negozio fisico senza alcuna prescrizione medica.

Sebbene sia utile consultare il proprio medico prima di iniziare un trattamento con olio ad alta concentrazione (superiore al 25-30%) se si assumono farmaci o altri integratori, chiunque è libero di assumere CBD.

Il CBD può far “sballare” chi lo assume?

Il cannabidiolo non è una sostanza psicoattiva. Nessun regolamento comunitario o nazionale ne vieta l’uso o ne regola la concentrazione. Non esiste alcun pericolo relativo all’utilizzo del CBD.

Come scegliere la giusta concentrazione di CBD?

Il CBD è reperibile in commercio in percentuali comprese tra il 5 e il 40%. In che modo scegliere la concentrazione più adatta alle proprie esigenze? Gli oli con percentuali di principio attivo al di sotto del 5% sono perfetti per coloro che non hanno mai utilizzato prima questi prodotti.

Olio CBD Quale Comprare

Sono ideali per sperimentare gli effetti del principio attivo, che possono rivelarsi in maniera diversa a seconda della persona. Questi oli sono in grado di attenuare l’ansia e lo stress, limitare il senso di nausea, stimolare l’appetito, intervenire su condizioni fastidiose quali stanchezza, insonnia e tensione muscolare.

I prodotti con concentrazioni di CBD intorno al 10% sono quelli più diffusi in assoluto. Durante i test eseguiti hanno dimostrato una buona efficacia in presenza di tensioni muscolari, dolore cronico, dolori articolari e reumatismi. Inoltre, migliorano la qualità del sonno, contrastano gli attacchi di panico, riducono ansia e sbalzi d’umore. Gli oli di CBD al 20% sono indicati per gli utenti abituali.

Si sono rivelati particolarmente efficaci contro il dolore cronico e contro i sintomi provocati da alcune patologie potenzialmente invalidanti, tra cui il morbo di Parkinson e l’epilessia farmaco resistente. Trattandosi di concentrazioni molto elevate, è preferibile consultare il proprio medico prima di iniziarne l’assunzione, soprattutto se presi in concomitanza con altri farmaci o integratori.

Quanto costa l’olio di CBD?

La media attuale dei prezzi per un prodotto di buona qualità è compresa tra i 20 euro circa di un flacone di olio CBD al 5% da 10 millilitri e gli oltre 150 euro per un olio CBD al 30% da 10 millilitri.

La concentrazione e la marca influiscono parecchio sul prezzo finale. In ogni caso, si raccomanda di affidarsi sempre a brand noti, che forniscono informazioni chiare e trasparenti circa l’origine delle materie prime e i metodi di estrazione del principio attivo.

Come si può assumere il CBD?

Esistono tantissimi modi per assumere il CBD. L’olio è certamente il prodotto più diffuso, essendo estremamente versatile, oltre che disponibile in varie concentrazioni.

Per ottenere l’olio di CBD, l’estratto principale viene diluito con olio di semi di canapa: tale soluzione consente di assumere il prodotto per via sublinguale, grazie alla presenza del contagocce, oppure addizionato ad alimenti o bevande. Il CBD può essere assunto anche tramite la sigaretta elettronica. Anche in questo caso gli effetti sono pressoché istantanei.

L’utilizzo di gel, creme, lozioni e altri prodotti topici a base di CBD è consigliato soprattutto alle persone che soffrono di condizioni dolorose croniche come i reumatismi e l’artrite.

Neppure l’industria alimentare ha atteso troppo prima di realizzare interessanti prodotti a base di CBD, con i quali fondere gusto e benefici: in commercio, infatti, sono disponibili prodotti di uso comune quali dolci, pasta e caffè al CBD.

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